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08 dicembre, 2020

FINALE 3 - SCRIVILO TE

[Leggi prima: Storia a bivi]

"Finale 3 - scrivilo te" faceva rima, quindi l'ho messo per terzo invece che per ultimo. Tutto qui.

Dopo aver letto "L'Uomo Selvatico" e "Storia a bivi", ti chiedo gentilmente di inviarmi il finale che immagini tu, così da ampliare i miei orizzonti. Da sola certamente non immaginerò mai tutti i possibili scenari e certamente rischio di ripetermi nelle risposte da dare all'Uomo Selvatico. 

E' sempre utile vedere le cose da altri punti di vista. Dà speranza che magari una soluzione si trova a questa convivenza difficile che è quella degli uomini sulla terra.

Intanto grazie per aver letto.

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13 settembre, 2019

PARTICOLARI

Un artista dipinge un disegno ma non ne rimane soddisfatto. Normalmente lo butterebbe ma, questa volta, decide di fare una cosa diversa dal suo consueto, qualcosa di meno assoluto: trasformare anziché distruggere.

Così taglia in tanti parti il disegno e lo mette via in una busta per proteggerlo dalle proprie pulsioni.

Tempo dopo, a freddo, lo ritrova e decide di soffermarsi su quelli che sostanzialmente non sono altro che dei particolari di quel suo disegno originale ormai irriconoscibile.

E succede una cosa: alcuni di quei particolari, inaspettatamente, gli piacciono moltissimo! Altri meno... ma scopre che a seconda del momento in cui li guarda, gli stessi particolari suscitano in lui emozioni differenti.

Ancora però non sa cosa farne di quel disegno. A volte lo porta con sé, perché contemplarlo e scoprire cosa prova non gli basta: vuole condividerlo con qualcuno.

Scopre così che l'altro, con la sua diversità, lo completa e con sorpresa quel disegno trova il suo scopo: partecipa ad un corso di psicomotricità in qualità di omaggio agli allievi che hanno appena fatto una seduta proprio con la pittura.

Ogni allievo del corso viene invitato a prendere un particolare del disegno dell'artista con la consegna di farne quello che desidera: buttarlo o trasformarlo.

Il particolare nel frattempo si è arricchito di un messaggio sul retro: 
'Nei particolari è contenuta la nostra unicità... ma è con l'altro che ci completiamo'.

L'artista è infatti cresciuto durante il percorso fatto da solo e insieme agli altri e si è reso conto, osservando quei pezzetti del suo disegno nel tempo, che egli stesso -e così ogni persona che incontra- è fatto di tanti particolari: alcuni gli piacciono e altri no, oppure piacciono ad altri e, nel bene e nel male, sono proprio quei particolari a renderlo e a rendere ogni singola persona speciale e unica. 

Capisce così che il valore è sempre relativo, che non vale la pena ragionare per assoluti, che solo nell'incontro e nel confronto con gli altri ci si completa e che si cresce integrando nuovi particolari e nuovi punti di vista.


Disegno di Olivya Blogger con contributi speciali di altri partecipanti:
il disegno è stato fatto su un foglio molto grande su cui hanno disegnato in tanti contemporaneamente. Ad un certo punto, il gioco si è impossessato dei partecipanti che hanno cominciato a dipingere il proprio corpo e quello dei compagni e a rotolarsi sul foglio. Hanno quindi sporcato dappertutto tranne quel particolare: quando arrivavano lì nei paraggi, spontaneamente deviavano per andare a pasticciare altrove, o aggiungevano un prezioso particolare. Il risultato finale è persino più bello dell'originale.
E' proprio vero che nei particolari è contenuta la nostra unicità e che è con gli altri che ci completiamo.


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21 maggio, 2018

IDENTITA'

Quasi tutti i giorni percorro una strada che passa esterna ai centri urbani e dalla quale ci si immette dal mio paese alla città. Ad uno dei semafori di questa strada trafficata solo in quell'ultimo tratto, sta sempre un uomo piccolo di statura, con la pelle dorata e una espressione cordiale e rilassata che vende i giornali.

19 marzo, 2018

IL SASSO

19 marzo, festa del papà...

Per anni a scuola ho preparato regalini da portare a casa e archiviare per la festa del papà. Quello del quale ricordo meglio la preparazione è stato un sasso dipinto, confezionato alla materna mentre mi scappava la cacca e cercavo di tenerla...inutilmente perché poi me la sono fatta addosso...

I pensierini destinati ai genitori mi portavano una gran iella (Temi Difficili Alle Elementari)! Sono stata molto sgridata dalla maestra che mi ha dovuto cambiare prendendo a prestito il cambio di un mio compagno: ricordati di dire alla mamma di riportarlo pulito, hai capito! Vergognati!

Ti pare di tormentarmi con il tuo livore, brutta strega isterica, mentre sto esprimendo tutto il mio sentimento per mio padre???

Certo, uno vive un doppio dramma -preparare l'ennesimo regalino a vuoto per suo padre stronzo e, sotto sforzo di concentrazione, riprodurre simbolicamente la propria figura genitoriale- e questa protesta e mi umilia! 

Aveva intuito cosa stava per succedere e avrebbe voluto portarmi in bagno in tempo ma ero comprensibilmente assorbita dal gesto creativo, per abbandonare la mia opera anche solo un momento...

A pensarci bene, sarebbe stato ganzo trovarselo a casa, andargli incontro così, piena di merda, tirargli il bel sasso variopinto in testa e poi, una volta steso a terra e finalmente alla mia portata, sedermici sulla faccia! Un gioco simbolico per me, con un retrogusto così reale per lui...

Devo rivalutare le maestre di quell'asilo a questo punto: mi avevano dato l'occasione di esprimere le mie emozioni represse tramite l'arte, suggerito un gioco simbolico di grande soddisfazione per un bambino (uccidere il genitore) e fornito un oggetto-mediatore della relazione che nella realtà avrebbe potuto essere un'arma contundente! Il sangue si sarebbe poi confuso tra le macchie di pittura...nessuno avrebbe cercato l'arma del delitto tra i regali di una bambina e, comunque, a 4 anni non sarei stata perseguibile ancora...

Mia madre, da quando ho memoria, quando me la facevo addosso mi gonfiava di botte e mi urlava contro furibonda e non ha mai molto gradito i miei regali, anzi me li cassava quasi sempre. Ripensandoci, quel dono, passata la festa del papà, avrei potuto riciclarlo per festeggiare pure lei la volta dopo! 

Ma lui non è mai venuto a prenderselo e così il sasso è rimasto lì, ad aspettarlo.

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16 gennaio, 2018

EBBREZZA DA CAPPUCCINO

Da quando non mi fa più andare in bagno, il cappuccino mi va tutto al cervello. Ha un effetto antidolorifico e felicitante: provo una sorta di ebbrezza leggera, un principio di narcosi d'azoto...come quando in immersione scendevo sui 40 metri e improvvisamente quel fastidioso dolore alla pinna, quel punto di freddo, quell'indolenzimento alla schiena passava e sorridevo mentre cercavo di ricordare qualche cosa a memoria per controllare di non esagerare con la gioia. 
L'ebbrezza da profondità e l'effetto del cappuccino sul mio cervello sono molto simili. Il secondo è anche abbastanza facile e pratico procurarselo all'occorrenza, per mia fortuna...
Sono felice di aver trovato una droga efficace, legale e adatta alle mie tasche. E che la mia dipendenza sia tutto sommato...leggera. Purtroppo, nella nostra cultura della sofferenza e della colpa, se qualcosa può fare molto bene, togliendo potere a chi troppo vuole, lo dichiarano illegale: o paghi un prezzo alto in salute e denaro o non è concesso di procurarsi senza conseguenze un sollievo...ovviamente per alimentare il circolo vizioso del consumo e dello sfruttamento. 

Mi accontento del cappuccino per il momento: sono davvero fortunata che mi basti un po' di caffè e latte ogni tanto per sentirmi sollevata.

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26 novembre, 2017

'LASCIA(TI) ANDARE': LA TUA AGENZIA FUNEBRE!

Dopo aver realizzato il funerale simbolico dei miei genitori, con racconto e musica, con tanto di groppo e spalla amica su cui sfogarlo...dopo aver provato dolore, amarezza, dispiacere e infine leggerezza...ho avuto una idea!

Ho pensato che come me ci saranno un sacco di persone con genitori stronzi che si meritano di far loro un funerale simbolico per continuare poi a vivere più liberi da inutili legami distruttivi.

In un mondo dove i rituali hanno perso molto del loro profondo significato e valore, in un mondo dove Berlusconi ha finanziato gli studi per trovare il modo di vivere fino a 120 anni per tutti, credo sia ancora più importante rinnovare il settore delle onoranze funebri per dare speranza e gioia alla vita che rimane altrimenti così simile alla morte e depressa. Credo sia fondamentale riuscire ad aiutare le persone a rappresentare simbolicamente la 'morte' dei propri 'genitori cattivi' e poter realizzare riti funebri veri e propri meno stereotipati per sopravvivere bene emotivamente e proseguire più leggeri. 

Dopo aver constatato che lavorare nel settore dell'infanzia a livello economico non paga e socialmente non si gode di considerazione, ho capito di avere il dovere verso gli altri e -perché no- verso me stessa, di mettere le mie conoscenze a disposizione dell'età più rappresentata, quella matura che, viste le premesse, può aspirare ad aumentare considerevolmente la propria aspettativa di vita e che ha già sopportato a sufficienza la terza età ormai obsoleta.

In un paese per vecchi viene da sé adoperarsi, come ha capito Berlusconi, per la rappresentanza più significativa...sarebbe assurdo accanirsi ad investire nell'infanzia che sta scomparendo! I bambini non li ha mai capiti nessuno e così fragili e bisognosi per forza che sono in via di estinzione! Che speranza di vita avrebbe mai potuto avere una razza di esseri che fanno cose inutili e incomprensibili?! Nessuna! E infatti, ecco che la natura ha selezionato e privilegiato la razza degli adulti, più produttiva e capace. La natura, la scienza e Berlusconi hanno investito in qualcosa di concretamente valido, l'adultità. Perché avere 60 anni sarà come averne 40...e i figli non servono di fronte alla prospettiva di vita eterna.

Quindi...chi c'è c'è, chi non c'è si arrangia e chi non ci crede è un pirla!

Bene, cari tutti, adesso sapete che presso le Onoranze Funebri 'LASCIA(TI) ANDARE' potrete trovare personale esperto specializzato in funerali reali o simbolici di grande significato per lasciare andare rabbia, rancore, dolore, sofferenza, insomma, per lasciare andare ciò che non serve e che frena la corsa per la vita, una vita piena o priva di significato, è lo stesso, l'importante è che sia libera da condizionamenti interni. Potrete così poi proseguire il vostro cammino potenzialmente infinito con rinnovata leggerezza e una pensione minima di 1000 euro per tredici mensilità che vi aspetta. Cazzo, non vedo l'ora di essere una pensionata pure io! 

I riti saranno riservati e personalizzati secondo le vostre esigenze. Nell'offerta sono inclusi:

- i sacchi dove depositare i rifiuti emotivi;

- una scheda di memoria proporzionata ai vostri ricordi belli ed una per i ricordi brutti;

- un testo liberatorio;

- la musica significativa che l'accompagna e che permette di sfogare il magone e rallegrarsi per la vita che continua;

- la promessa di vita eterna;

-...e basta, che altro volete!!!

Per prenotarsi cliccate su 'Nessun commento' e raccontate la vostra storia...in poche parole.

Gli esperti leggeranno e vi faranno sapere.



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02 novembre, 2017

TORTA DI MELE

700 gr di MELE. Metto gli ingredienti sul tavolo per controllare di avere tutto perché stavolta voglio andare sul sicuro e seguire la ricetta!

Il LIMONE è grinzo ma riesco a spremerlo e grattugiarlo; ho del LATTE (200 ml) di soia però, 200 gr di ZUCCHERO di canna grezzo...2 UOVA, una bustina di LIEVITO, 100 gr di BURRO, SALE, 200 gr di FARINA 00. 

Nel silenzio della concentrazione, un rumore quasi impercettibile, si fa strada fino alla mia coscienza: un crepitio!

Tempo fa, nello stesso modo avevo sorpreso un tarlo sgranocchiare un battiscopa...cos'altro si stava nutrendo a mie spese? Aguzzo l'orecchio come un segugio...forse è solo la CARTA DA FORNO che ho stropicciato che cerca di dischiudersi o quella della CIOCCOLATA FONDENTE che voglio aggiungere all'impasto insieme alle MANDORLE tritate...

No, è la farina! Piena zeppa di bestiolini! Accidenti! Trovo dell'integrale di farro, farà lo stesso...

Usare FRUSTE ELETTRICHE: ce l'ho! Frusto efficacemente le uova, il sale e lo zucchero, la scorza di limone, il burro, la farina setacciata con il lievito. Aggiungo il latte e: SPLASH! Schizzi ovunque!!! Ma l'impasto sembra spumoso e felice! Verso nella teglia, aggiungo cioccolata, mandorle, mele a fettine. Non resta che azzeccare la cottura: 50', 180°C.

E' soffice, buonissima!

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08 ottobre, 2017

A NATALE REGALA UN TATA-BOX!!!

Il mestiere di bambinaia, tata, baby-sitter o come vogliamo chiamarla è antico almeno tanto quanto quello più antico del mondo -quello della prostituta- ed entrambi questi lavori necessitano di una sostanziale riforma, importante come quella della scuola, anzi, forse anche di più visto che vengono prima in ordine di tempo.

E' ora di cominciare a reagire: Tate, Prostitute e Insegnanti di tutta Italia, fate qualcosa! E voi, Genitori, Clienti, Studenti, pure voi dovete protestare! Non accontentatevi di rifarvi su chi sta sotto di voi, rifatevi su quelli sopra!!! Protestate, scioperate, scendete in piazza, reagite!!!

Insomma, è ora di smettere di farsi trovare ancora impreparati, ad esempio, all'appuntamento con la Tata! Basta lagnarsi con Lei della vostra situazione economica mai soddisfacente, basta riscoprirvi dei datori di lavoro più bastardi del vostro, basta accampare patetiche scuse e improvvisare vergognose sceneggiate per non pagare dignitosamente il servizio che richiedete: andiamo oltre, svecchiamo, aggiorniamoci, troviamo un accordo moderno!

Ogni spesa necessita di una riflessione, di consapevolezza, di responsabilità, di visione d'insieme. Dobbiamo essere in grado di fare i conti con il principio di realtà e non solo con quello del piacere, per non ritrovarci, di fronte a noi stessi e ad altri, a pestare i piedi come un bimbetto capriccioso quando, infilando la manina in fondo alla saccoccia, Toh, sorpresona!, non c'è più niente! O, peggio, averne eccome di soldini e semplicemente decidere di risparmiare, perché no?!, come fan tutti, approfittando di sfruttare di questa o quella occasione. 

Alcune questioni troverebbero facilmente una soluzione se si cominciasse intanto ad organizzarsi per tempo e a coordinare le risorse a nostra disposizione. E smettendo di comportarci a turno da sfruttatori!

Nell'attesa della riforma idonea del lavoro, della scuola e dell'umanità possiamo trovare una allegra e colorata soluzione almeno ad una delle annose faccende: quella della Tata.

A venirci in aiuto a questo proposito è una giovane imprenditrice che, sulla traccia dei Box-Vacanza ha deciso di produrre i Tata-Box.

Un'idea brillante che le ha aggiudicato l'ambito premio EY come migliore imprenditrice dell'anno 2017

Con semplicità e freschezza ci ha spiegato come ha avuto la sua idea e lo slogan del suo prodotto. Di seguito trovate l'intervista.

'Mia sorella insieme ai miei genitori e ai miei suoceri, ormai disperati all'idea di non trovare qualcosa da regalarmi che già non avessi, per il mio compleanno mi hanno regalato uno di quei deliziosi Box vacanze in grado di sorprendere e soddisfare chiunque. Ah, che meraviglia! E' stato in quel momento che ho pensato: ma guarda, come sarebbe bello mettere in un box la soluzione a tutti i problemi! Poi ho sentito mia figlia brontolare per la disorganizzazione delle famiglie per cui lavora come baby-sitter e la facilità con cui queste la sfruttano ed ho voluto fare qualcosa di buono per tutti. Come imprenditrice so che non è possibile cambiare le persone ma si può cambiare la loro percezione delle cose. Per farlo, sarebbe stato necessario trasformare la Tata in un prodotto desiderabile e renderlo facile da raggiungere, il cui acquisto fosse semplice, il pacchetto servizi evidente e il prezzo conseguente non trattabile. La Tata, messa alla porta ferita nel proprio orgoglio, doveva rientrare, in quelle stesse case, dalla finestra e con tutti gli onori. Nella mia visione la Tata sarebbe entrata nelle vite di milioni di famiglie come prezioso bene, reso desiderabile, in quanto prodotto di consumo, dalla sua confezione, dalla sua posizione sugli scaffali, dalla pubblicità e non più come una specie di mendicante porta porta, l'ultima delle serve della quale contrattare il valore pure con un velato disprezzo per essersene attribuito uno.

Così come è possibile acquistare box vacanze da tutte le tasche e formule, da acquistare da soli o in gruppo e dividersi le spese, persino al supermercato, da Natale sarà possibile trovare sugli scaffali, negli espositori e nei distributori automatici di supermercati, edicole e agenzie di viaggio, accanto a tutti gli altri desiderabili prodotti sul mercato, anche la gamma completa dei Tata-Box! Non aspettare che sia troppo tardi, affrettati, corri, scapicollati e prenota il tuo box in tempo!

E tu, amico, parente, collega, datore di lavoro dei futuri neo genitori, a Natale, sii originale, non sbagliare regalo, compra il Tata-Box che meglio fa al caso loro!

Sarà disponibile in commercio una gamma completa di pacchetti combinabili tra loro per tutte le esigenze. Essendo il regalo più originale e di tendenza del momento, avrete diritto a confezioni regalo personalizzate a seconda dell'occasione: per Natale ma anche per nascite, compleanni, non compleanni, comunioni (chi ha tempo non aspetti tempo!), cresime, diplomi, lauree, promozioni, licenziamenti, funerali, Pasqua, Befana, onomastico...insomma, per tutte le occasioni, perché tutte le occasioni sono buone per regalare una Tata. Infatti non tutti sanno cosa faranno da grandi ma quasi tutti probabilmente saranno genitori oppure avranno amici genitori: il Tata-Box non è nominale e può essere riregalato!

Nonni, suoceri, amici, fidanzati, colleghi, amanti, volete fare un regalo alle persone a voi care? Che sia di tendenza ma anche utile? Che vada bene oggi ma anche domani, garantito per 50 anni? Un regalo da avere sempre in casa per le emergenze e gli imprevisti, tanto per star tranquilli? Ecco a voi la gamma completa dei Tata-Box:

  • Full-Time, 
  • Part-Time, 
  • Time-Impazzito, 
  • Time-Lapse (per quando i bimbi dormono), 
  • Extra-Time (10+), 
  • Week-end, 
  • Al-Volo, 
  • Faccio-Ritardo-Quando-Voglio+, 
  • Solo-Notte, 
  • Aperitivo-con-Amiche, 
  • 1-in-1(Tata), 
  • 2-in-1(Tata+Colf), 
  • 3-in-1(Tata+Colf+Consulente),
  • 1Bimbo, 
  • 2Bimbi, 
  • 2Bimbi+, 
  • Bimbo+Nonni, 
  • Bimbo+GattoFrustrato, 
  • All-Family-Inclusive, 
  • Tata-In-Viaggio.

I Tata-Box sono componibili tra loro per rendere il vostro regalo il più adatto possibile alle esigenze della famiglia a cui verrà dedicato.

Solo per i possessori di American Express Centurion Card (la qualità ha un prezzo come ben sapete!) sarà possibile personalizzare il vostro Tata-Box-Extra-Lusso!!! Si tratta di un Box calibrato sugli umori di ogni singolo componente della famiglia, un lavoro che in sé riassume quello del Box 2-in-1 e di quello 3-in-1 con in più gli optionals Tata-Amica + Tata-Psicoterapeuta!!! Incredibile!!!

Purtroppo in commercio esistono già copie illegali di tutte queste preziose Tate e servizi.

Comprare un Tata-Box in nero è illegale. Non favorire il mercato nero delle Tate ma, soprattutto, NON CONTRIBUIRE AL LORO SFRUTTAMENTO.

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04 ottobre, 2017

BABIES E NONNINI

Ho preso questo dvd...quanto avrei voluto durasse almeno il triplo e allargasse la prospettiva un po' di più al contesto. Mi è piaciuto ed è piaciuto anche alla mia nonna che magari un film e la sua trama complessa non ha più le energie per seguirli ma che coglie al volo il linguaggio corporeo con cui si esprimono i bambini perché immediato e diretto. Abbiamo riso un sacco. E io, come sempre, mi sono emozionata moltissimo.

TRAILER


https://www.youtube.com/watch?v=vB36k0hGxDM

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